Consiglio di Stato, Sezione Terza, sentenza 16 aprile 2019 n. 2493

Claude Monet

Ai fini della riconoscibilità di un consorzio stabile, deve attribuirsi alla sussistenza di un complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa valore coerente alla nozione civilistica di azienda. Ciò che connota l’impresa non è la disponibilità materiale dei mezzi e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività produttiva, quanto piuttosto la disponibilità giuridica degli stessi, intesa come un complesso di rapporti giuridici che consentono all’imprenditore di disporre dei mezzi necessari all’esercizio dell’impresa, nonché la capacità dell’imprenditore medesimo di organizzarli in modo da asservirli ad una nuova funzione produttiva, diversa da quella delle imprese da cui quei mezzi siano eventualmente prestati: capacità che viene meno quando il consorzio operi avvalendosi della struttura imprenditoriale tout court delle imprese consorziate, replicandone la funzione produttiva, ma non quando esso attinga al patrimonio di queste ultime ai fini della costituzione di un nuovo assetto produttivo, di cui esso abbia la diretta responsabilità organizzativa. L’esistenza di una  autonoma struttura di impresa non può ritenersi esclusa dal fatto che: i) i componenti del Consiglio Direttivo del consorzio sono contemporaneamente soci e/o amministratori delle singole imprese consorziate, poiché anzi, proprio il concorso dei soggetti suindicati alla composizione di un nuovo organismo decisionale dimostra la diversità organica del consorzio rispetto alle imprese consorziate; ii) il consorzio e le singole consorziate hanno tutte la sede legale e operativa nello stesso luogo, in quanto è indice semplicemente di una scelta organizzativa improntata al migliore impiego delle risorse; iii) i dipendenti dichiarati in proprio dal consorzio, in realtà, corrispondono alla somma dei dipendenti di ogni singola impresa consorziata , correlandosi, al contrario, al già evidenziato obbligo di queste ultime di concorrere alla dotazione delle risorse consortili necessarie allo svolgimento dei suoi compiti.

massima di Gloria Sdanganelli©

testo integrale

Consiglio Stato III sentenza 2493-2019

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