Consiglio di Stato, Sezione Quarta, sentenza 16 dicembre 2016 n. 5335

In base alla normativa di principio di cui all’art. 3, comma 1, lettera d), del T.U. sull’edilizia (disciplina di riferimento anche per l’interpretazione delle norme regionali) un intervento di demolizione e ricostruzione che non rispetti le caratteristiche dell’edificio preesistente – diversa volumetria, seppure in riduzione,demolizione-ricostruzione tra la costruzione demolita e quella costruita, ma anche una significativa diversa collocazione – si configura come una nuova costruzione. Esso non è assimilabile ad un intervento di ristrutturazione che riguarda la trasformazione dell’organismo edilizio nella stessa collocazione e con lo stesso ingombro planivolumetrico.

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