Tribunale di Verona, Sezione Lavoro, sentenza 24 gennaio 2018 n.31

Il dirigente medico in servizio di ruolo da almeno cinque anni presso l’azienda sanitaria, dopo aver ottenuto la valutazione positiva dal Collegio Tecnico Aziendale disciplinata dall’art. 28, comma 2, CCNL 3.11.2005 Dirigenza Area IV, è titolare del diritto di conseguire l’incarico dirigenziale di natura professionale di alta specializzazione, di consulenza, studio e ricerca, ispettive, di verifica e di controllo o di direzione di struttura semplicesanità dirigenti previsto dall’art. 15 del D. Lgs. n. 502 del 1992, con il riconoscimento del corrispondente trattamento economico. I predetti incarichi, individuati dall’Amministrazione alla luce della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare e delle attitudini e capacità professionali del singolo dirigente, attengono al contenuto minimo della figura di dirigente sanitario e non già ad una mera e semplice progressione di carriera, quanto piuttosto al conseguimento di una funzione diversa.

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Consiglio di Stato, Sezione Quarta, sentenza 23 maggio 2016 n. 2110. Il giudizio negativo della commissione di un concorso notarile non può essere contestato con un autorevole parere pro veritate

Ai fini della contestazione del giudizio negativo di una prova scritta del concorso notarile, un autorevole parere pro veritate allegato in giudizio a sostegno della posizione della candidata non può essere contrapposto all’attività di valutazione della commissione connotata da discrezionalità tecnica. parere pro veritatePareri di tal genere sono sostanzialmente irrilevanti al fine di confutare il giudizio della Commissione, né idonei a dimostrare la possibilità che la traccia d’esame ammettesse una diversa soluzione. Spetta in via esclusiva a quest’ ultima la competenza a valutare gli elaborati degli esaminandi e, a meno che non ricorra l’ipotesi residuale del macroscopico errore logico, non è consentito al giudice della legittimità sovrapporre alle determinazioni da essa adottate il parere reso da un soggetto terzo, quale che sia la sua qualifica professionale ed il livello di conoscenze e di esperienze acquisite nella materia in discussione.

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