Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna, Sezione Seconda, sentenza 29 ottobre 2018 n. 807

In materia di affidamento di servizi  attinenti all’architettura ed all’ingegneria, comprensivi del compito della progettazione dei lavori (definitiva ed esecutiva), nonché del coordinamento della sicurezza, sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione, è legittima l’esclusione dalla gara del raggruppamento di imprese che abbia indicato, quali progettisti incaricati, alcuni dipendenti di un altro soggetto giuridico, senza contestuale dichiarazione e documentazione da parte della partecipante, di volersi avvalere delle risorse di tale diverso operatore economico ausiliario ex art. 89 D. Lgs. n. 50 del 2016. In altri termini, circa l’indicazione dei professionisti incaricati, la partecipante avrebbe potuto optare per due diverse soluzioni: la prima, utilizzare dipendenti della propria struttura aziendale interna; la seconda, reperire all’esterno i professionisti, scegliendoli tra i dipendenti di altri soggetti giuridici, previa conclusione e produzione dei necessari contratti di avvalimento (stante il divieto di subappalto in materia espressamente fissato dall’art.31, comma 8, del Codice dei Contratti Pubblici).

massima di Gloria Sdanganelli©

testo integrale

Tar Emilia Romagna II sentenza 80/2018

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