Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Lecce – Sezione Prima, sentenza 1 giugno 2018 n.931

E’ illegittimo il provvedimento negativo adottato in seguito alla presentazione di una S.C.I.A. in sanatoria ex art 37 d.p.r 380/01, per aver realizzato, in assenza di titolo abilitativo, una piscina della quale l’Amministrazione, tuttavia, non ha adeguatamente valutato tomba-tuffatore-paestum-1la natura esclusivamente pertinenziale rispetto alla casa di abitazione realizzata in virtù di regolare titolo edilizio. La valutazione della natura pertinenziale del manufatto avrebbe consentito di pervenire ad un esito favorevole sull’istanza in sanatoria, risultando attratta nell’ambito della destinazione residenziale, in quanto bene non suscettibile di autonomo uso o sfruttamento.

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testo integrale

Tar Puglia, Lecce, Sez.I, n. 931 dell’1.6.2018 Presidente estensore:Pasca

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