Tribunale Amministrativo Regionale Piemonte, Sezione Seconda, sentenza 24 ottobre 2018 n. 1153

Maurizio Carnevali

Ai sensi degli artt. 16, comma 5 e  17 della L. 17 agosto 1942 n. 1150, decorso il termine di 10 anni, il Piano Particolareggiato inattuato diventa inefficace, fatti salvi gli allineamenti e le prescrizioni di zona stabiliti dal piano decaduto, che rimangono efficaci a tempo indeterminato e dovranno essere osservati anche in futuro nella costruzioni di nuovi edifici. Se nei due anni successivi non sia stato presentato un nuovo piano particolareggiato di iniziativa comunale, il Comune in presenza dell’”interesse improcrastinabile dell’Amministrazione di dotare le aree di infrastrutture e servizi” accoglie le proposte dei privati proprietari di aree incluse nei singoli comparti del piano decaduto, purchè non sia modificata la destinazione d’uso delle aree pubbliche e nel rispetto degli stessi rapporti dei parametri urbanistici dello strumento attuativo decaduto. L’”interesse improcrastinabile”dell’Amministrazione a completare le opere di urbanizzazione del comparto edificatorio può sussistere soltanto nel caso in cui il Piano Particolareggiato abbia già avuto una parziale attuazione mediante la realizzazione di edificazioni residenziali.

massima di redazione

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Tar Piemonte II sentenza 1153-2018

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