Tribunale di Crotone, Sezione Civile, sentenza 13 maggio 2019 n.606. Ritardato pagamento, interessi moratori e aziende sanitarie

Paul Cezanne

In tema di ritardo del pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale, il decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 231, in attuazione della Direttiva comunitaria 2000/35/CE,  finalizzato ad eliminare o attenuare gli effetti negativi derivanti dallo squilibrio della forza contrattuale dei contraenti nelle transazioni commerciali, va applicato senza limitazioni soggettive e, quindi anche per i contratti di cui è parte una Pubblica Amministrazione. Dal tenore letterale dell’art. 2 del d.lgs. n. 231/02, nella categoria soggettiva delle pubbliche amministrazioni rientrano anche le amministrazioni sanitarie con riferimento al rapporto che si instaura tra le Aziende Sanitarie, i soggetti autorizzati alla fornitura di dispositivi protesici e le strutture sanitarie e socio sanitarie accreditate. Il ritardato pagamento implica la decorrenza degli interessi moratori per i quali non è necessaria la preventiva costituzione in mora  ai sensi dell’art. 4 D.lgs. 231/02.

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Tribunale Crotone sentenza n. 606-2019

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