Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Terza, Palermo, sentenza 11 settembre 2017 n. 2144

Ove l’amministrazione regionale sia tenuta, con cadenza annuale, alla puntuale verifica del mantenimento dei requisiti previsti in capo agli iscritti in un Albo regionale degli enti autorizzati a svolgere un servizio di natura socio-sanitaria, la cancellazione dall’Albo di un’associazione è inficiata dal vizio di carenza di motivazione, essendo palesemente insufficiente il richiamo ad un provvedimento di sospensione cautelare servizi socialidi oltre due anni prima, determinato da una misura cautelare a carico del suo legale rappresentante. La misura era, infatti, immediatamente venuta meno, e, in sede procedimentale, era emerso che l’associazione interessata aveva anche provveduto a rinnovare le cariche sociali. Era, dunque, onere a carico della Regione, in ragione del considerevole lasso di tempo trascorso, scongiurare un mero effetto di trascinamento del provvedimento di sospensione (che, in quanto cautelare, doveva verosimilmente essere venuto meno) e verificare d’ufficio con l’ASP (non avendo instaurato il contradditorio con la parte, come sopra evidenziato) la effettiva permanenza dei requisiti in capo all’ente.

massima di redazione

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Tribunale Amministrativo Regionale Puglia, Sezione Terza, Bari, sentenza 20 luglio 2017 n.835

Integra la fattispecie di lottizzazione abusiva materiale la considerevole trasformazione del territorio, già agricolo, derivante dall’esistenza di un compendio immobiliare realizzato senza titoli edilizi in area destinata a verde, in origine priva di manufatti, composto da varie unità abitative aventi ciascuna una propria autonoma funzionalità, ciascuna corrispondente ad un subalterno di nuova creazione, prive di agibilità, dotate di accessi indipendenti e numeri civici, lottizzazione abusivaseparate da reti e muri di recinzione, con ampie aree esterne pavimentate, servite da opere di urbanizzazione quali viabilità esterna e apposizione di fossa settica stante la mancanza di fogne comunali. Ove manchi la specifica autorizzazione a lottizzare, la lottizzazione abusiva sussiste e deve essere sanzionata anche se, per le singole opere facenti parte di tale lottizzazione, sia stata rilasciata una concessione edilizia a cui non può attribuirsi alcun rilievo sanante.

massima della redazione

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