Consiglio di Stato, Sezione Sesta, sentenza 16 giugno 2016 n. 2652. L’imposizione di un vincolo culturale su un bene richiede la chiara individuazione di esso e non si estende ai beni pertinenziali.

L’imposizione di un vincolo culturale su un immobile da parte della Sopraintendenza per i beni architettonici richiede che la volontà della pubblica amministrazione, in considerazione della limitazione apportata alla proprietà privata, debba essere chiaramente esternata. Nell’interpretazione degli atti amministrativi assume…

Consiglio di Stato, Sezione Quarta, sentenza 25 maggio 2016 n. 2221. Le scelte di pianificazione urbanistica richiedono una motivazione specifica nel caso di variante su area specifica.

L’urbanistica ed il correlativo esercizio del potere di pianificazione non possono essere intesi, sul piano giuridico, solo come un coordinamento delle potenzialità edificatorie connesse al diritto di proprietà, così offrendone una visione minimale limitata solo alla disciplina coordinata della edificazione…

Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici: il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa costituisce la regola; quello del prezzo più basso previsto per i lavori fino a 1.000.000 di euro non è libero ma è soggetto a puntuale motivazione.

Antonello Sdanganelli Brevi riflessioni sui criteri di aggiudicazione dell’appalto nel nuovo Codice dei Contratti. All’indomani dell’entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici approvato con decreto legislativo 19 aprile 2016, n.50, non poche sorprese ha suscitato il testo dell’art.95 (Criteri…